“Voci dal Silenzio” è il titolo dell’iniziativa realizzata da Farsi Prossimo e dalle Gallerie d’Italia lo scorso 20 novembre 2025: un percorso museale condotto dalle guide del Museo insieme alle operatrici del Centro Antiviolenza SeD – Servizio Donne di Farsi Prossimo. I visitatori sono stati accompagnati attraverso una selezione accurata di opere utili a comprendere l’evoluzione della violenza nelle sue molteplici forme e a illuminare le ombre del passato, mentre le nostre colleghe hanno portato le voci delle donne, spesso relegate ai margini della storia, le cui esperienze e sofferenze sono state oscurate e trascurate. Un percorso, quindi, che non solo rivelava le ingiustizie del passato, ma che si è posto anche come occasione di ispirazione verso un futuro di consapevolezza e cambiamento.
Il giorno successivo il SeD ha aperto le porte a colleghe e colleghi, amiche e amici, a tutta la cittadinanza. Questa giornata è stata l’occasione per conoscere le operatrici del Centro Antiviolenza, che hanno raccontato il loro lavoro quotidiano, chi incontrano e perché è così importante parlare di violenza contro le donne. Non sempre, infatti, la violenza è chiara ed evidente: a volte è importante cogliere le sfumature di comportamenti spesso sottovalutati o normalizzati, per mettere in discussione il sostrato culturale dal quale la violenza ha origine.
Sono queste le iniziative promosse e realizzate dall’Area Contrasto alla violenza contro le donne della nostra cooperativa in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, due opportunità inedite per affrontare questo tema in modo “creativo” e “dialogico”.
L’incontro con l’arte e con chi affronta il tema della violenza ogni giorno è stato lo spunto per invitare tutte e tutti a sollevare lo sguardo dal fenomeno della violenza così come viene abitualmente raccontato, per indagare le cause e provare a intervenire in termini preventivi, ciascuna e ciascuno nei propri ambiti di vita.
Il Centro Antiviolenza SeD opera quotidianamente su due versanti: offre ascolto, supporto e accompagnamento alle donne nei percorsi di uscita dalla violenza, e contemporaneamente svolge un intervento di sensibilizzazione e formazione rivolto alla cittadinanza, anche attraverso percorsi di educazione all’effettività e al rispetto dedicati ai bambini, fin dalla scuola primaria, perchè la violenza nasce e si diffonde in un contesto culturale che l’alimenta in continuazione, attraverso stereotipi a cui si viene esposti fin dall’infanzia.
Se la violenza e i maltrattamenti sono relativamente facili da riconoscere e denunciare, siamo tutti meno consapevoli di quanto la cultura in cui siamo immersi continui a legittimare una posizione subordinata delle donne all’interno delle relazioni familiari, lavorative, sociali, ponendo le basi per discriminazioni e disparità. Affrontare il tema della violenza maschile contro le donne, quindi, significa anche impegnarsi per un reale cambiamento culturale: la violenza riguarda direttamente o indirettamente tutte e tutti e la consapevolezza di sperequazioni, ingiustizie, stereotipi di genere e discriminazioni è il primo passo per poter intervenire concretamente.
Il Centro Antiviolenza Se.D. è attivo dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 17.00 e il venerdì dalle 9.00 alle 15.00.
L’accesso è gratuito previo appuntamento.
Telefono: 02.76037.352 – 3371175658 (anche WhatsApp)
Email: donne@farsiprossimo.it